Cinque criteri concreti per distinguere un percorso utile da promesse irrealistiche: prevenzione, gradualità, pressione controllata e qualità didattica.

Un buon corso di difesa personale non si giudica dalla quantità di tecniche mostrate in pochi minuti. Deve aiutarti a comprendere il rischio, prendere decisioni e allenare risposte semplici in modo progressivo.

1. Parte dalla prevenzione:

La lezione dovrebbe includere attenzione all’ambiente, distanza, postura, comunicazione e possibilità di fuga. Il contatto fisico è solo una parte del problema.

2. Non promette sicurezza assoluta:

Nessuna tecnica funziona sempre e nessun istruttore serio garantisce invulnerabilità. Il contesto, il numero di persone, la sorpresa e la presenza di armi cambiano radicalmente la situazione.

3. Fa progredire la pressione con gradualità:

Prima si apprende il movimento, poi lo si prova con resistenza crescente e variabilità. Allenarsi sempre senza opposizione crea false certezze; iniziare subito con intensità eccessiva aumenta invece il rischio di infortunio.

4. Rispetta la persona:

L’ambiente deve essere sicuro, inclusivo e privo di umiliazioni. L’istruttore deve saper adattare il lavoro e spiegare lo scopo di ogni esercizio.

5. Ti permette di provare:

Una lezione di prova consente di osservare il gruppo, fare domande e capire se il metodo è compatibile con i tuoi obiettivi. A Ronchi dei Legionari puoi farlo gratuitamente prima di decidere.